Il Marketing dei Testimoni di Geova

MaximilianMarketing, SmartphoneLascia un commento

Testimoni di Geova

Domenica. Ore 8 del mattino. Ti sei svegliato da poco e stai girovagando per casa in pigiama, con i capelli arruffati e gli occhi semichiusi.

Suona il campanello.

<<Chi è?>>

<<I morti possono tornare a vivere?>>

<<Come scusi? Ma chi è?>>

<<Le interessa dare un significato nuovo alla sua vita?>>

A questo punto avrai probabilmente capito che non si tratta nè di un venditore della Folletto, nè di un africano con la borsa piena di fazzoletti, calzini e accendini.

Sono loro, i Testimoni di Geova, sempre in coppia, con il loro completo elegante e le loro frasi ad effetto.

Penso che sia capitato anche a te di ricevere una visita (più o meno gradita) da parte loro.

Al di là delle divergenze di opinione, se c’è qualcuno che può fare scuola sulle vendite porta a porta, questi sono proprio i Testimoni di Geova. Con la loro tenace insistenza e le loro frasi di marketing ad effetto, li metto al pari dei venditori della Folletto (senza nulla togliere agli africani, che come marketing e tecniche di vendita sono al livello dell’azienda media italiana).

Devo ammettere che da qualche anno non ricevo più visite dei Testimoni. Forse perchè vivo in collina, in una zona abbastanza isolata in mezzo alla natura, dove non arrivano neanche le zanzare (beh, qualcuna sì). E un po’ mi dispiace: osservandoli si possono imparare alcune cose interessanti sul marketing e la vendita.

Ma qualche giorno fa, con mia grande sorpresa, ho trovato nella cassetta della posta un volantino dall’aspetto inequivocabile. Sono tornati!

Il volantino è un gran bel pezzo di marketing. Headline (titolo) geniale, immagine dal forte impatto emotivo, elenchi puntati, il testo sfrutta la leva di paure e desideri, chiamata all’azione… non manca proprio nulla.

Esaurito l’interesse nei primi 30 secondi, stavo per accartocciare e buttare via il volantino (niente di personale, eh), quando vedo che in fondo al volantino c’è anche un QR CODE (il moderno codice a barre quadrato).

La cosa si fa interessante… Così prendo il mio smartphone, fotografo il QR CODE e vengo indirizzato a un video di 3 minuti.

Che mi sono guardato tutto, dall’inizio alla fine. Un gran bel video, tecnicamente ben fatto, ben doppiato, con un testo che funziona bene (in gergo si chiama “Copy”).

Insomma, un video talmente bello e coinvolgente che ero tentato di diventare anche io un testimone di Geova (ok, non esageriamo).

Morale della favola: il volantino non è finito nel cestino, ma è ancora sulla mia scrivania. Lo conservo come esempio di marketing da mostrare ai miei clienti.

La verità è che se le aziende italiane (soprattutto le PMI e le microimprese) facessero un marketing efficace come quello dei Testimoni di Geova, in Italia la crisi sarebbe un lontano ricordo.

Tra l’altro una operazione di marketing del genere costa molto meno che fare cartelloni pubblicitari, passaggi radiofonici o altre diavolerie, ed è molto più efficace e MISURABILE.

Ora che ti ho parlato di un buon esempio di marketing fatto bene (i testimoni di Geova nascono in USA, e anche il loro marketing viene da lì), vorrei parlarti di un PESSIMO esempio di marketing, fatto da un’azienda italiana, sempre utilizzando il QR CODE.

Clicca qui per leggere l’articolo, rimarrai senza parole.

Commenti

commenti

MaximilianIl Marketing dei Testimoni di Geova

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *